LA LETTERA DEL PRESIDENTE

AzzurraChild si occupa dal 1999 di sostegno, soprattutto medico, alle famiglie di bambini affetti da patologie malformative rare che possono scatenare una morte improvvisa o la sindrome detta SIDS, conosciuta anche come morte bianca o morte in culla e negli ultimi anni si è concentrata anche sulla prevenzione della morte improvvisa di giovani atleti.

La morte in culla e la morte improvvisa di giovani per arresto cardiaco sono due fatti profondamente drammatici.

Sappiamo che la maggior parte delle morti improvvise del lattante ha ancora origini sconosciute e per questo Azzurra è impegnata nel sostegno di studi di ricerca, che possono portare ad individuarne le cause.

Con particolare riguardo alle neo mamme, ci adoperiamo a fornire tutte le informazioni e precauzioni per prevenire la SIDS e salvaguardare i neonati da questo fenomeno.

Inoltre promuoviamo incontri informativi e di sostegno ai genitori che hanno avuto in famiglia casi di SIDS o near–SIDS, un evento vicino alla morte improvvisa; organizziamo corsi di formazione sulla rianimazione cardio-polmonare per poter intervenire tempestivamente in caso di arresto cardiaco; forniamo nozioni riguardanti la sicurezza a tavola, per la prevenzione del soffocamento, proponendo la partecipazione ai nostri corsi per imparare le manovre di disostruzione e rianimazione.

Dato che l’incidenza della morte improvvisa coinvolge anche giovani atleti mentre praticano l’attività sportiva, Azzurra si impegna nella formazione di personale impiegato nelle polisportive o in ambienti scolastici per imparare le manovre di rianimazione tempestiva e per l’utilizzo corretto e precoce del defibrillatore.

Chiedo a chi sia interessato, di contattare l’associazione per dare la propria disponibilità a partecipare ai tanti momenti formativi e informativi, o ad associarsi e impegnarsi in prima persona a diffondere il più possibile le iniziative proposte. Azzurra ha bisogno di volontari che dedichino una piccola parte del loro tempo alla propria formazione personale per essere in grado di intervenire in modo tempestivo in caso di bisogno. Inoltre, poiché le attività di ricerca richiedono anche un importante sforzo economico, abbiamo deciso di dare la possibilità di donare il proprio 5 per mille all’associazione.